Il vostro monitoraggio diventa parte della vostra chat

Invece di aprire la dashboard, chiedete al vostro assistente AI:

“Quali dei miei controlli sono attualmente in errore?” “Com’è stato l’uptime di shop.mia-azienda.it nell’ultimo mese?” “Mostrami gli ultimi cinque incidenti, ordinati per gravità.”

L’assistente recupera la risposta in tempo reale dal vostro workspace live24h – senza copia-incolla, senza cambio di tab, senza numeri a memoria.

Cos’è MCP?

Model Context Protocol – uno standard aperto (Anthropic, novembre 2024) che consente agli assistenti AI di accedere in modo controllato a fonti dati esterne. live24h mette a disposizione un server MCP che avviate localmente e collegate al vostro assistente. I dati rimangono sul vostro computer e nel vostro workspace; il fornitore AI vede soltanto ciò che gli inviate in chat.

Quali domande potete porre?

Il server MCP di live24h mette a disposizione cinque strumenti di sola lettura:

StrumentoRisponde a domande come…
get_checks“Quali controlli ho configurati?”, “Quali sono in pausa?”
get_check_statuswww.mia-azienda.it è attivo in questo momento?”, “Quand’è stata l’ultima esecuzione?”
get_incidents“Quali sono i miei ultimi incidenti?”, “C’è un incidente in corso?”
get_status_pages“Quali status page pubbliche ho pubblicato?”
get_uptime_stats“Com’è stato il mio uptime ad aprile?”, “Quanti minuti di downtime la scorsa settimana?”

Solo lettura, nessuna scrittura – l’assistente non può creare, modificare o eliminare controlli. Questo rimane volutamente compito vostro e dell’interfaccia web.

Configurazione – Claude Desktop

1. Generare una chiave API in live24h

Dashboard → Impostazioni → Chiavi API → Nuova chiave. Impostate lo scope sul vostro workspace. La chiave viene mostrata una sola volta – copiatela subito e conservatela in modo sicuro (gestore di password).

2. Installare il server MCP

Attualmente forniamo il server come componente open source. Clonate il repository e lo compilate una tantum:

git clone https://github.com/live24h/mcp-server.git
cd mcp-server
dotnet publish -c Release -o ./publish

In arrivo: pacchetto dotnet tool pronto e immagine Docker, così questo passaggio si ridurrà a un’unica riga.

3. Modificare la configurazione di Claude Desktop

Aprite il file di configurazione:

  • Windows: %APPDATA%\Claude\claude_desktop_config.json
  • macOS: ~/Library/Application Support/Claude/claude_desktop_config.json

Aggiungete sotto mcpServers una voce per live24h:

{
  "mcpServers": {
    "live24h": {
      "command": "C:\\percorso\\a\\publish\\Brixtaq.MonitoringService.McpServer.exe",
      "env": {
        "LIVE24H_API_KEY": "sk_live_xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx",
        "LIVE24H_WORKSPACE_ID": "ws_01HP..."
      }
    }
  }
}

Per macOS/Linux utilizzate il percorso Unix assoluto al binario, senza i doppi backslash.

4. Riavviare Claude Desktop

Dopo il riavvio, nella barra laterale comparirà la voce live24h-monitoring con un pallino verde e l’indicazione “5 Tools”. Pronto.

5. Provatelo

Chiedete: "Quali dei miei controlli live24h sono attualmente in errore?"

Claude richiama in background get_checks, filtra sullo stato di errore e risponde con frasi complete.

Configurazione – Cursor

Cursor supporta MCP tramite il file ~/.cursor/mcp.json (Windows: %USERPROFILE%\.cursor\mcp.json). Il formato JSON è identico a quello di Claude Desktop – potete semplicemente copiare il blocco qui sopra. Dettagli nella documentazione di Cursor sotto Settings → MCP.

Dialogo di esempio

Voi:    Quali dei miei controlli sono attualmente offline?

Claude: Il vostro controllo "shop.mia-azienda.it" è in stato di errore
        da 7 minuti (timeout dopo 30 secondi). Tutti gli altri 12 controlli
        sono verdi. Volete che apra il relativo incidente?

Voi:    Sì, grazie. E com'è stato l'uptime di quello shop a marzo?

Claude: Marzo 2026: 99,84 % di uptime per shop.mia-azienda.it. Sono
        71 minuti di downtime, distribuiti su 3 incidenti. Il disservizio
        più lungo è durato 38 minuti il 14 marzo.

Sicurezza

  • Il vostro computer resta l’unico punto di collegamento. Il server MCP viene eseguito come processo locale sul vostro computer – non nel cloud. Comunica esclusivamente con api.live24h.eu. Il fornitore AI vede solo i risultati degli strumenti che Claude/Cursor richiedono esplicitamente.
  • Scope del workspace. Una chiave API è vincolata a un singolo workspace. Per più workspace create più voci di server MCP con chiavi differenti (ad es. live24h-prod, live24h-staging).
  • Whitelist forzata. Sono abilitati solo cinque strumenti di sola lettura. Un test architetturale nel backend impedisce che vengano accidentalmente attivati altri strumenti.
  • Rate limit. 60 chiamate al minuto a livello globale, 10 al minuto per gli strumenti con uso intensivo di statistiche.

Disponibilità

L’accesso MCP è disponibile a partire dal piano Business. Con piani più piccoli potete comunque compilare e avviare il server MCP localmente, ma riceverete 403 Forbidden alla prima chiamata di uno strumento.

Troubleshooting

ProblemaCausaSoluzione
Pallino rosso in ClaudePercorso errato al binarioInserire il percorso assoluto, su Windows con doppi backslash
401 Unauthorized nel logChiave API scaduta o workspace erratoGenerare una nuova chiave dalla dashboard
403 ForbiddenPiano troppo piccoloPassare a Business o richiedere l’accesso
Nessuno strumento visibileServer avviato, ma elenco strumenti vuotoRicompilare il binario dalla versione corrente
“Workspace ID not provided”Nessun workspace ID di default impostatoAggiungere LIVE24H_WORKSPACE_ID nella configurazione

Cosa arriverà ancora?

  • Installazione in una sola riga tramite dotnet tool install live24h-mcp (in lavorazione)
  • Immagine Docker per ambienti senza SDK .NET sull’host
  • Trasporto HTTP/SSE in aggiunta allo stdio locale – per assistenti AI ospitati nel cloud
  • Strumenti aggiuntivi come get_notification_rules, get_audit_log – volutamente introdotti in modo graduale, per mantenere ridotta la superficie di attacco